Area Civile

Sezione I Civile - Materie di competenza:

Affari in materia societaria sia contenziosi che di volontaria giurisdizione, comprese le cause di responsabilità civile contro organi societari, anche se promosse da curatori fallimentari o commissari liquidatori, meglio specificati nell’art. 1, D. Lgs. 17.1.2003, n. 5 (rapporti societari, compresi quelli concernenti le società di fatto, le azioni di responsabilità da chiunque promosse contro gli organi amministrativi e di controllo, i liquidatori e i direttori generali delle società, delle mutue assicuratrici e delle società cooperative; le controversie relative al trasferimento delle partecipazioni sociali, nonché ogni altro negozio avente ad oggetto la partecipazioni sociali o i diritti inerenti; le controversie relative ai patti parasociali, anche diversi da quelli disciplinati dall’art. 2341-bis del codice civile e accordi di collaborazione di cui all’art. 2341-bis, ult. co. c.c.; rapporti in materia di intermediazione mobiliare da chiunque gestita, servizi e contratti di investimento, ivi compresi i servizi accessori, fondi di investimento, gestione collettiva del risparmio e gestione accentrata di strumenti finanziari, vendita di prodotti finanziari, ivi compresa la cartolarizzazione dei crediti, offerte pubbliche di acquisto e di scambio, contratti di borsa; materia di cui al d. lgs. 1°.11.1993, n. 385, quando la relativa controversia è promossa da una banca nei confronti di altra banca ovvero da o contro associazioni rappresentative di consumatori o camere di commercio; credito per le opere pubbliche) – Ricorsi contro i decreti del Giudice del registro – Azioni revocatorie ordinarie e azioni revocatorie esperite da organi di procedure concorsuali.
Affari in materia amministrativa, ossia controversie nelle quali è parte una Pubblica Amministrazione, relative a rapporti in cui essa non agisce iure privatorum, comprese quindi le opposizioni alle sanzioni amministrative, ma esclusi i ricorsi contro i decreti amministrativi di espulsione dello straniero – Diritto tributario. Cause di responsabilità civile dei magistrati di cui alla legge 13/4/1988 n. 117 - Cause relative a contratti di compravendita, trasporto e di spedizione - Cause relative a controversie in materia di diritto della navigazione, comprese le Assicurazioni marittime e le Avarie marittime Controversie in materia di diritti delle persone giuridiche e di associazioni non riconosciute e comitati;
Trattazione pro quota, insieme alle Sezioni 2^, 6^ e 7^ Fallimenti, dei ricorsi per decreto ingiuntivo, esclusi quelli in materia di lavoro e previdenza, in ragione di uno per ciascuna delle Sezioni secondo l’ordine di iscrizione a ruolo, con ripartizione giornaliera, facendo in modo che nella quota di pertinenza della 6^ Sezione siano compresi tutti i ricorsi presentati da banche.
Trattazione come giudice di rinvio, monocratico o collegiale, delle cause in cui sia stata cassata una sentenza della Sezione 7^ fallimenti.
Controversie individuali in tema di tutela del consumatore/responsabilità dl produttore (se dedotto in giudizio è il contratto di compravendita del bene/prodotto viziato o difettoso)
Procedimenti di ATP ex art. 696 bis c.p.c. (Consulenza tecnica preventiva ai fini della composizione della lite) - procedimenti sommari ex art. 702 bis c.p.c. (procedimento sommario di cognizione) - azioni di classe ex art. 140 bis D.Lgs. 6/9/2995 n. 206 (cod. consumo) - opposizioni di terzo alla sentenza ex art. 404 c.p.c. – esecutorietà dei lodi ex art. 825 c.p.c. , inerenti alle materie assegnate alla sezione
Cause in materia di brokeraggio marittimo.
Ricorsi conseguenti alla violazione dell'art. 3 della CEDU.

(Dati aggiornati al 19/09/2014)