Spese di giustizia - Servizi on line

Liquidazione spese di giustizia

Con “liquidazione spese di Giustizia” si fa riferimento ai compensi spettanti agli avvocati che assistono un cittadino ammesso al beneficio del patrocinio a spese dello Stato, nonché alle indennità spettanti a soggetti terzi quali i consulenti tecnici, i testimoni, i gestori di servizi telefonici o di noleggio apparati, liquidati dal Giudice presso il quale si svolge il procedimento e pagati dall’ufficio competente del Funzionario delegato alla spesa.

Completata l’attività, l’interessato presenta un’istanza di liquidazione presso la Cancelleria del Giudice titolare del procedimento.

Presso il Tribunale di Genova, che utilizza la piattaforma SIAMM-Spese di giustizia, è possibile presentare la richiesta online utilizzando il Sistema Liquidazioni Spese di Giustizia.

Il sistema Web “Liquidazioni Spese di Giustizia”, raggiungibile dal sito www.giustizia.it servizi on-line/liquidazioni spese di giustizia è stato realizzato per consentire agli utenti beneficiari di pagamenti in materia di spese Anticipate all’Erario (persone fisiche o giuridiche) di predisporre ed inviare le singole istanze di liquidazione in un contesto informatizzato che dialoga telematicamente con il sistema SIAMM-ARSPG utilizzato dalle cancellerie degli uffici giudiziari.

L’utente che deve inviare richieste di liquidazione, al termine della registrazione, accede al sistema (https://lsg.giustizia.it/) e ha la possibilità di:

  1. gestire i propri dati anagrafici e fiscali che, inseriti con la prima registrazione, saranno utilizzabili per le successive richieste;
  2. inserire un’istanza di liquidazione;
  3. monitorare lo stato delle istanze già presentate agli uffici giudiziari.

Supporto utenti:

Segnalazioni relative a problematiche di tipo tecnico e funzionale per l'utilizzo del sistema possono essere indirizzate all'HelpDesk: supporto.siamm@accenture.com.

E' opportuno indicare nella mail anche i propri riferimenti telefonici.

Nell’ottica di un’attività di collaborazione tra il Tribunale di Genova e il Consiglio dell’Ordine di Genova, è stato elaborato un documento che contiene indicazioni utili per una corretta compilazione dell’istanza on line.