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08/06/2013  - La spending review negli Uffici giudiziari
Con circolare prot. n. 38258/ 2013 del Ministero della Giustizia- DOG-Direzione Generale delle Risorse materiali, dei Beni e dei Servizi, con relativi criteri metodologici allegati elaborati dall’ Agenzia del Demanio, sono state fornite indicazioni per gli adempimenti di cui all’ art. 3, comma 9, del D.L .n. 96/ 2012 per l’ avvio del sistema informativo progettato a supporto del contenimento dei costi e dell’ efficienza energetica nell’ utilizzo degli immobili ad uso istituzionale da parte delle Amministrazioni centrali e periferiche dello Stato. I dati relativi ai costi di utilizzo degli immobili istituzionali da parte degli Uffici giudiziari ( canone di locazione, costo servizi di pulizia e di vigilanza, spese per utenze, spese di manutenzione) saranno inseriti nel Portale PA tramite l’ applicativo IPER realizzato dall’ Agenzia del Demanio, che sarà gestito nell’ ambito di ogni Corte di Appello e Procura Generale. La finalità è quella di disporre di un costo d’ uso complessivo degli immobili e di razionalizzarne gli utilizzi, nell’ ambito della più ampio progetto di razionalizzazione della spesa pubblica. Sarà così possibile elaborare indicatori di performance degli edifici per il progressivo miglioramento dell’ utilizzo degli immobili in base al costo di occupazione ( rapporto tra numero di persone e mq disponibili ), all’ utilizzo degli spazi ( parametro mq/ addetto), efficienza energetica e sostenibilità ambientale ( consumi di utenze rapportati al numero di persone ed ai mq utilizzati). Si potranno inoltre valutare le possibilità di miglioramento delle prestazioni energetiche di un edificio in base alle sue caratteristiche. Una maggiore efficienza nell’ utilizzo degli spazi presuppone- come si legge nelle note esplicative dell’ Agenzia del Demanio- una cultura organizzativa favorevole all’ utilizzo di forme flessibili di organizzazione dei luoghi di lavoro e disponibilità di fondi necessari alla realizzazione di interventi di modifica dei layout degli spazi. Occorre inoltre tener conto della specificità dei processi di lavoro, senza dimenticare l’ esigenza di uno spazio aggiuntivo “ di manovra” necessario a gestire processi di crescita e di cambiamento organizzativo. La dematerializzazione dei documenti è ritenuta adempimento prodromico ad un razionale utilizzo degli spazi.
Il Ministero della Giustizia sta sicuramente attuando queste linee programmatiche di razionalizzazione della spesa attraverso la riforma delle circoscrizioni giudiziarie, da cui si attendono significativi risparmi, nonché investendo molto nell’ informatizzazione dei servizi ( registri informatizzati, PCT, notifiche telematiche), che renderà possibile una progressiva sostituzione del documento informatico al documento cartaceo.

( Testo elaborato da: Maria Antonietta Laguardia- Dirigente amm. vo del Tribunale di Genova )