Magistrati

Sezione VIII Civile - Decreti Ingiuntivi - Criteri di assegnazione:

CRITERI DI SOSTITUZIONE:
Sulle sostituzioni provvederà sempre il Presidente Coordinatore della Sezione, che in caso di impedimento del giudice assegnatario del ricorso, assegnerà il fascicolo al giudice che segue in ordine alfabetico quello impedito.
Il Presidente Coordinatore curerà altresì il rilascio della formula esecutiva ex art. 647 CPC in tutti i casi di trasferimento ad altro ufficio o di assenza del giudice che ha emesso il decreto per oltre venti giorni tranne i casi di eccezionale urgenza.

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEGLI AFFARI:
Il Presidente di Sezione designato viene delegato alla Presidenza  della VIII^ Sezione con funzioni di coordinamento del servizio.
Più in particolare il Presidente Coordinatore:
- Controlla le assegnazioni;
- Vigila sui termini di concessione dei decreti e sull'attività della cancelleria competente;
- Provvede alla sostituzione dei giudici in caso di impedimento, con assegnazione del ricorso al giudice che segue in ordine alfabetico a quello impedito ed al rilascio della formula esecutiva ex art. 647 C.p.C. in tutti i casi di trasferimento ad altro ufficio o di assenza del giudice che ha emesso il decreto per oltre venti giorni tranne i casi di urgenza eccezionale;
- Cura la promozione periodica di incontri tra i giudici addetti alla trattazione dei procedimenti monitori per lo scambio di informazioni sulle relative esperienza giurisprudenziali e la creazione di prassi comuni.
In caso di assenza o impedimento del Presidente Coordinatore della Sezione questi verrà sostituito dal Presidente della II^ Sezione Civile.

Criteri per l'assegnazione degli affari ai giudici togati della Sezione.
Vengono istituiti due canali di assegnazione:
Decreti ingiuntivi presentati dalle Banche:
Vengono assegnati ai Giudici della VI Sezione Civile (in ordine alfabetico:
Dott. Cazzato, Dott. Lippi, Dott. Parentini, Dott. Romano, Dott. Russo, Dott. Tuttobene) i decreti ingiuntivi presentati dalle Banche e ciò anche in considerazione del fatto che  presso tale sezione viene trattata la materia bancaria a livello di contenzioso ordinario e cautelare.
Data la  difficoltà obiettivamente superiore nella trattazione dei detti procedimenti (per la diversità dei rapporti giuridici in forza dei quali le banche agiscono; frequente pluralità dei soggetti debitori; complesso esame della documentazione prodotta) rispetto a  quella degli altri normali ricorsi   si opererà una "compensazione", dovuta a tale maggiore  difficoltà,  dei ricorsi assegnati ai Giudici della VI^ Sezione, indicata nel rapporto 1 a 3 (cioè 3 ricorsi normali per 1 ricorso bancario).
I decreti ingiuntivi presentati dalle Banche, appena iscritti, verranno inviati direttamente ai singoli giudici, uno per ciascuno, secondo l'ordine alfabetico.
Al Presidente della Sezione i ricorsi verranno assegnati in misura pari alla metà di quelli attribuiti ai giudici (esaurito il primo turno in cui è compreso il Presidente, questo è poi escluso dal secondo e compreso nel terzo, e così via).
Decreti ingiuntivi non presentati dalle Banche
Vengono assegnati ai Giudici della I^, II^ e VII^ Sezione civile (in ordine alfabetico: Dott. Ammendolia, Dott. Balba, Dott. BianchiDott. Bonino, Dott. Braccialini, Dott. Buatier De Mongeot (*), Dott. Calcagno, Dott. Canepa, Dott. Fabris, Dott. Ferrari, Dott. Gibelli, Dott. Giordano, Dott. La Mantia, Dott. Lucca, Dott. Pellegrini,  Dott. Scarzella M.C., Dott. Spera tutti i ricorsi per decreto ingiuntivo esclusi quelli presentati dalle Banche (in quanto assegnati ai Giudici della VI^ Sez. Civ.) in ragione di cinque per ciascuno seguendo l'ordine alfabetico.
Ai Presidenti di Sezione, Dott. Tuttobene, Dott Braccialini e Dott. Pellegrini i ricorsi verranno assegnati in misura pari alla metà di quelli attribuiti ai Giudici (esaurito il primo turno in cui sono compresi i presidenti, questi sono esclusi dal secondo turno e poi compresi nel terzo e così via);
Data l'attività svolta come Formatore, alla Dott.ssa Calcagno:
a) Non sono assegnati ricorsi telematici;
b) Sono assegnati normalmente i ricorsi cartacei
c) Al momento  del passaggio alla sola forma telematica saranno assegnati 5 ricorsi a turni alterni (vale a dire in numero pari alla metà di quello dei colleghi).
Considerato che i Giudici Dott. M.C. Scarzella e D. Bianchi sono componenti del Consiglio Giudiziario e pertanto agli stessi deve essere assicurata una riduzione del 40% del lavoro relativo ai decreti ingiuntivi, le relative assegnazioni avverranno nel seguente modo:
- Dott. M.C. Scarzella: un'assegnazione di 5 ricorsi ogni 5 turni di assegnazione;
- Dott. D. Bianchi: assegnazione di tre cinquine di ricorsi ogni 5 turni di assegnazione
Alle scadenze semestrali del 1° maggio e 1° novembre si procederà al calcolo dei ricorsi assegnati pro-capite ai giudici (con esclusione dei Presidenti di Sezione) non della VI^ Sezione e di quanti assegnati a questi ultimi (tenuto conto pure dei ricorsi assegnati in via telematica) e nell'ipotesi in cui i giudici della VI^ Sezione avessero ricevuto meno ricorsi dei colleghi delle altre sezioni (tenuto conto del sopracitato rapporto 1 a 3) le prime assegnazioni di ricorsi normali "cartacei" successive alla rilevazione semestrale, verranno effettuate ai giudici della VI Sezione civile (uno per ciascuno, cominciando dal Presidente, compreso nel primo turno ed escluso nel secondo e poi ricompreso nel terzo, ecc.) fino a ristabilire l'equilibrio con gli altri giudici e fino a ripristinare il criterio di assegnazione esclusiva a questi ultimi.
Nel caso contrario, ovvero qualora dovesse risultare un numero maggiore  di ricorsi pro-capite ai giudici della VI^ Sezione si terrà conto di questo dato nella successiva rilevazione riguardante un semestre in cui i giudici della VI sezione avranno ricevuto meno ricorsi.
In relazione ai ricorsi telematici, la cui assegnazione avviene man mano che essi pervengono in Cancelleria, va istituito il doppio canale sopraindicato provvedendo alla formazione di due elenchi in ordine alfabetico di giudici addetti alla trattazione dei ricorsi normali e di quelli presentati dalle banche, con successive compensazioni semestrali secondo le precedenti modalità.